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domenica 6 novembre 2011

Domenica d'autunno in cucina

Domenica di pioggia e di vento di scirocco. Un vento antipatico. E' anche vero che questo autunno si è fatto attendere, dopo un'estate che sembrava non voler finire, ora è arrivato, lui, l'autunno vero. Le strade sono ricoperte di foglie di un bellissimo giallo e il cielo è carico di pioggia.
L' autunno è la mia stagione preferita in assoluto. Si rispolverano sciarpe e giacconi e finalmente, si riscopre il piacere di stare in casa. 

Ed il piacere è tale che ieri sono andata dal mio pescivendolo di fiducia e ho comperato tutto l'occorrente per preparare le "lasagne di pesce". Sì, era da almeno un anno che mi proponevo di dedicare qualche ora alla preparazione di questo piatto un po' (almeno per me) impegnativo; un piatto completo, ma al tempo stesso non "invadente" come una qualsiasi altra lasagna.
E stamattina alle 09.00, con la mia tazza di tè in mano, ho tirato fuori dal frigo tutto quanto necessario e mi sono eclissata in cucina, a ripulire cozze, vongole, pescatrici e gamberoni.

Ho scattato alcune foto durante la gestazione di questo piatto che ha richiesto più di 3 ore.
 

Fase uno: la prima ora l'ho trascorsa con le mani in acqua a pulire e sbarbare le cozze e a sciacquare le vongole, dopo averle "spurgate" in acqua e sale.


 Fase due: far aprire cozze e vongole in padella e sgusciare il tutto.


Fase tre: sbollentare per 5 minuti le pescatrici e successivamente trifolarle in olio, aglio e prezzemolo insieme ai gamberoni tagliati a pezzetti.

Terminate le fasi di preparazione del pesce, ho raccolto il tutto in una gran ciotola e ho passato grossolanamente e per pochi secondi il preparato al mixer, in modo da lasciare alcuni pezzi interi.
E' seguita la preparazione della besciamella e poi via, a fare gli strati in pirofila, alternando la pasta a questa crema di pesce. 


E questo è il risultato finale, la lasagna uscita dal forno e impiattata. Non potevo credere ai miei occhi, ero riuscita a fare le lasagne di pesce. Uaoo! Ero (e sono tuttora ) così contenta di me!!


E per completare l'opera, il mio Compagno è uscito ed è rientrato con un vassoio di pastine a base di crema chantilly...della serie, ma sì, non poniamoci limiti al piacere della buona tavola e all'assunzione delle calorie.
Sottolineo che i miei due commensali hanno apprezzato infinitamente la mia lasagna e io mi sono, per un po',  gongolata tra i loro complimenti.

domenica 23 ottobre 2011

Coperta finita. Sìììì!

  

Ho finito la coperta! Manca soltanto una stiratina il bordo che si arriccia ( forse ho sbagliato la tensione del filo, chissà)e poi è pronta per essere utilizzata. Sono contenta, è la mia seconda coperta, in verità la prima fatta all'uncinetto, ma più la guardo e più mi piace.




E dopo la coperta mi sono dedicata un po' a infornare qualcosa.
Tipo... del pane..


..le prime 3 pagnottine a destra sono con le cipolle, tutte le altre sono con le olive greche nere, quelle sugose e cicciotte.
E poi visto che ero in vena, ho preparato anche una torta che ho poi tagliato in piccoli quadrati..


E' una ricetta di mia invenzione, ma che in famiglia piace molto. E' un impasto molto morbido con al centro uno strato di marmellata ai frutti di bosco. E si mantiene morbido anche il giorno dopo, se ci arriva all'indomani.

martedì 11 ottobre 2011

L'autunno arriva in punta di piedi.

Chiodini e finferli!!


Oggi ho preso un giorno di ferie. Non avevo qualcosa di particolare da fare, semplicemente il desiderio di rallentare il ritmo.
Mercato settimanale al mattino, acquisto di funghetti e successiva preparazione e poi...a pranzo pizza con mia figlia e acquisti in libreria!
E ringrazio il Cielo per questa bella giornata! 





I nostri acquisti "letterari" di oggi: un romanzo "made in China" scelto da mia figlia che è iscritta al primo anno alla facoltà di lingue orientali ( mi sa che ce ne saranno molti altri..), un romanzo che cercavo da qualche settimana, il cui titolo originale è "The help", una storia di donne e infine, un romanzo che non ho ancora letto del mio amato Tolstoj.

venerdì 11 febbraio 2011

Non solo maglia..

Questo è il set di sciarpa e berretto che ho confezionato in questi ultimi tempi. A dire il vero 2 anni fa ne ho confezionato un altro che è quasi identico, cambia soltanto la gradazione del viola. Eh sì, in effetti mi piacciono tutte le tonalità del viola, del lilla e via dicendo.

Qui sopra un particolare del berretto a punto coste e doppia grana di riso, mentre per la sciarpa ho scelto un po' di maglia rasata, granda di riso doppia e 2 treccioni.nella foto qui sopra il colore è falsato dalla luce, direi che il colore nella prima foto è quello reale.

Ed ora il maglioncino che ho iniziato, stavolta attenendomi minuziosamente alle indicazioni del modello. Unica variante è il colore della lana, poiché il modello prevede un colore diverso e l'utilizzo di due tipi di lane. Mi sembrava assurdo comperare altra lana, quando ho un intero cassettone con gomitoli di lane da usare. Chissà, magari un giorno o l'altro trovo il coraggio di fotografare il cassone (è uno spazio che si trova sotto ad un letto singolo) con il mio "tesoro".


La foto del modello (foto un po' mossa ahimè) che sto lavorando.

E per finire..due "piccolini" che ho cucinato oggi pomeriggio. Sono astici canadesi (ahi, spesa a kilometro zero..ehm no, non in questo caso). Di solito queste bestiole sono destinate alla cena della Vigilia di Natale, ma ogni tanto ci togliamo qualche voglia anche dopo Natale.:)

domenica 19 dicembre 2010

Cose belle della Vita..

Dopo un'eternità, torno con qualche foto fatta in fretta con il celluare. Ah Mara, non cambierai mai :)
Questo post l'ho intitolato "Cose belle della Vita" perchè in effetti rappresenta (per me naturalmente) alcuni momenti di Vita quotidiana che mi rendono felice.
Qui sopra, la neve a Venezia, in Fondamenta de l'Osmarin (Rosmarino, in italiano).

Neve nell'isola dove vivo.

Neve nel mio giardino.


Una nuova torrefazione a Venezia, in "barbaria de le Tole". Il caffé é buonissimo, l' ambiente é estremamente rilassante e il Personale é gentile.





Qui sopra invece, torta pere e cioccolato, preparata dalla sottoscritta oggi pomeriggio.
Devo dire, un risultato di tutto rispetto.
Velocemente la ricetta:
- 2 pere mature abate
- 200 gr di cioccolato fondente
- 80 gr. di burro
- 200 gr. di farina
- 80 gr. di zucchero
- 1 bicchiere scarso di latte
- 1/2 bustina di lievito per dolci
- 3 uova
Tagliare a pezzi le pere, sistemarle in una casseruola e cuocerle a fuoco lento fino a ridurle in poltiglia.
Sciogliere a bagnomaria il burro, il cioccolato e alla fine aggiungere il latte.
Sbattere (io uso la frusta elettrica)i 3 tuorli insieme allo zucchero, aggiungere la farina, il lievito, il composto sciolto a bagnomaria e la purea di pere. Montare a neve ferma i tre albumi e aggiungerli all'impasto che risulterà abbastanza liquido. Informare a forno caldo 180° per circa 30 minuti (io utilizzo la funzione forno ventilato).
Lasciare raffreddare e poi...gnam gnam!
Buonanotte!

martedì 19 gennaio 2010

Onigiri ben fatti

Stavolta i miei onigiri hanno un aspetto decisamente migliore dei precedenti. Il merito é della mia amicona M. che mi ha regalato gli stampini, arrivati direttamente dal Giappon, Paese gentile per eccellenza :)

lunedì 4 gennaio 2010

Mi sono assentata per un po' perché quando sono in ferie non affronto il pc, nemmeno per il mio blog.
Ieri sera però sono riuscita a scattare qualche foto della cenetta che ho preparato per i miei amici; crostini di formaggio di capra con pomodori secchi, lasagne al radicchio (le ho fotografate prima di metterle in forno) e del salmone al limone. E' piaciuto tutto:))

E da oggi si cambia musica.Tanta acqua, si ricominicia a fare movimento e un'occhiatina di riguardo alle calorie!
Buon Anno!

giovedì 5 novembre 2009

Zucca...

Ieri sera ho risolto la cena con un piatto a base di zucca e gorgonzola e devo dire, non male, anche per il tempo di preparazione che é stato davvero breve.

Trifolare la zucca a tocchetti insieme a del porro,un po' d'olio, del rosmarino e due cucchiai di acqua: coprire per 10 minuti circa e poi ridurre il tutto in crema con il mix (comodissimo quello ad immersione).Nel frattempo cuocere la pasta (io ho usato le penne). Una volta scolata la pasta, versarla nella padella con la zucca, aggiungere qualche bel pezzettone di gorgonzola, una grattugiata di parmigiano et voilà!!!Un cabernet franc si é accoppiato benissimo con questo piatto!:))

mercoledì 30 settembre 2009

Aspettando l'autunno.


Un cestino di mele mi fa pensare soprattutto all'autunno, ma quest'anno l'autunno non vuole arrivare! E' ancora un caldo umido, fastidioso e le previsioni non fanno pensare a forti cambiamenti. Lo so che molti non condividono questo mio desiderio di fresco, ma insomma le stagioni dovrebbero essere quattro. O no? E io ho voglia di autunno, ho voglia di sentire quel rumore, quasi croccante che si ha quando si cammina sulle foglie secche. Un rumore che mi riporta a quando ero piccola e al ritorno da scuola io e altri compagni ci divertivamo a camminare volutamente sulle foglie secche mentre chiacchieravamo di cosa fare al pomeriggio. Chissà forse é semplicemente un po' di nostalgia per quei tempi scanditi da ritmi e paesaggi naturali, quali appunto il cambio delle stagioni e in questo caso nell'arrivo dell'autunno.



E in attesa dell'autunno, domenica sera ci siamo concessi una cenetta a base di rombi e verdure al forno. Le creature sono state infornate in compagnia di alcune patate, precedentemente sbollentate e con accanto una teglia di zucchine e melanzane tagliate a tocchetti (queste non sbollentate). Sono riuscita a trovare questi rombi nostrani al mercato di Rialto, dopo aver scartato una serie di banchi che mi proponevano rombi dal Mediterraneo. Devo dire che é sempre più difficile trovare pesce dell'Adriatico e sempre più frequente trovarne di proveniente dall'Atlantico. Dall'Atlantico?? Mah! Comunque questi due rombetti nostrani hanno davvero allietato la nostra seratina, regalando soddisfazione al nostro palato.



Eccoli qui i nostri amici "cotti a dovere", poco prima di essere gustati da me e dalla mia famiglia!!

giovedì 20 agosto 2009



Considerata l'insistenza di queste temperature (ieri + 33°), l'unico mezzo di cottura che mi sono concessa ieri per cena é stata la cuociriso elettrica. Preparato un piatto di onigiri (anche se la forma é un po' infelice rispetto a quelli preparati dalle giappe). La ricetta me l'ha passata la mia amicona Marzia ( parla giapponese e ha vissuto per un breve periodo in quel bellissimo Paese) che dopo il mio ritorno dal viaggio in Giappone, dove, ad essere sinceri ho lasciato una parte consistente del mio Cuore, mi ha illuminata su alcune abitudini alimentari (e non) dei giapponesi.

Gli onigiri di ieri li ho riempiti in parte con il salmone affumicato e in parte con un mix di tonno e salsa di soia. Mmmh, buoni, sono piaciuti a tutta la famiglia!

mercoledì 19 agosto 2009

Pizzaaa!!


Pizza, quanto amo la pizza! Mi piace non solo mangiarla, ma prepararla, con l'impasto fatto in casa e naturalmente profumata con il basilico della mia piantina.
A parte le temperature tropicali di questi giorni che non suggeriscono l'utilizzo del forno, per il resto la pizza é un alimento che in casa mia si mangia sempre volentieri.
La pizza accompagna momenti "speciali", ad esempio a cena, dopo aver preparato l'albero di Natale (e quello sì é un bel lavoro) si mangia la pizza, con la magia ritrovata dopo un anno, delle luci bianche intermittenti che creano quell'atmosfera che ti scalda il Cuore.